Non solo sapone e cosmetici per hotel. Con il Covid, Albogroup si reinventa

L’ECO DI BERGAMO

SABATO 20 FEBBRAIO 2021

Di FRANCESCA BELOTTI

Investimenti per diversificare. Con gli alberghi in ginocchio, l’azienda punta sul canale retail

Nuova sede a Lallio e prodotti per l’igiene ad uso domestico. Scommessa sullo shampoo solido.

Non proprio un’inversione a U, ma di certo una bella sterzata. È la mossa con cui la fu Cosmhotel (data di nascita: 1977) si è trasformata in Albogroup a fine 2020. E il cambio di nome è solo l’ultimo passo di una rivoluzione preparata con cura e accelerata dall’effetto Covid. Nel mezzo, infatti, ci sono un cambio di sede – da quella storica di Villa d’Almè a quella nuova di Lallio – e, soprattutto, investimenti per l’acquisto di macchinari che consentissero di realizzare nuovi prodotti. Perché la Albogroup nasce come azienda specializzata nella roduzione di saponette e cosmetici destinati agli hotel di tutto il mondo. All’inizio gioca in casa, servendo l’Albergo Ristorante Agnello d’oro dell’amico Pino Capozzi, crocevia di tanti personaggi famosi, e l’Hotel Città dei Mille, proponendo qualcosa di innovativo per la fine degli anni Settanta: saponette con una confezione che ripropone il marchio dell’hotel. Una cosa tira l’altra e l’elenco si allunga, arrivando a comprendere anche l’Albergo Piemontese e l’Hotel Cappello d’Oro. Nel 2019 la produzione di saponette raggiunge i 150 milioni di pezzi, distribuiti in tutto il mondo, dai Paesi europei agli Stati Uniti, fino alla Cina. «La globalizzazione ha un vantaggio nel mondo dell’hotellerie – spiega il titolare Danilo Bonassoli -: una volta che diventi fornitore di una catena alberghiera, lo sei per tutti gli hotel che ha nel mondo». Poi, tra i clienti, sono arrivate le compagnie aree e le navi da crociera. Ma «il Covid

– continua Bonassoli, che guida l’azienda insieme alla moglie Antonella Allegrini – ha bruscamente spento le luci sull’hotellerie e noi di punto in bianco siamo rimasti senza lavoro».

Ma «potendo contare su una buona cassa, in due mesi abbiamo comprato i macchinari, scommettendo su prodotti da utilizzare stando a casa».

Da qui, ad esempio, «Le allegre lavandaie», profumo concentrato (sei le essenze) per il bucato. Ma anche i profumatori d’ambiente che «alla maniera delle madeleine di Proust, puntano, attraverso le fragranze, a risvegliare i ricordi e le emozioni delle persone», dice Allegrini. «Al momento vendiamo on line, attraverso il nostro sito Internet, ma stiamo creando una catena di distribuzione per negozi e lavanderie».

Tra i prodotti su cui c’è una forte aspettativa ci sono shampoo, balsamo e bagnoschiuma solidi: simili a saponette, in un packaging ecosostenibile che non richiede l’utilizzo di flaconi in plastica non dovendo contenere liquidi.

Al momento la destinazione finale è il mondo retail, ma anche quello degli hotel, «che resta il nostro core business, in attesa che la loro attività riparta appieno», precisa Bonassoli. Il punto è che «con il Covid abbiamo capito che non possiamo concentrarci su un solo settore». Nel 2019 il fatturato dell’azienda si è attestato a 7,2 milioni di euro e «prevediamo di

tornare a questo giro d’affari a fine 2021, ma l’anno del rilancio sarà il 2022», afferma Bonassoli. Albogroup conta 20 dipendenti e «quando ripartiremo ne dovremo assumere altri: già adesso abbiamo convertito parte del personale sulle nuove produzioni».

Non solo sapone e cosmetici per hotel Con il Covid, Albogroup si reinventa

Investimenti per diversificare. Con gli alberghi in ginocchio, l’azienda punta sul canale retail. Nuova sede a Lallio e prodotti per l’igiene ad uso domestico. Scommessa sullo shampoo solido.

Non proprio un’inversione a U, ma di certo una bella sterzata. È la mossa con cui la fu Cosmhotel (data di nascita: 1977) si è trasformata in Albogroup a fine 2020. E il cambio di nome è solo l’ultimo passo di una rivoluzione preparata con cura e accelerata dall’effetto Covid. Nel mezzo, infatti, ci sono un cambio di sede – da quella storica di Villa d’Almè a quella nuova di Lallio – e, soprattutto, investimenti per l’acquisto di macchinari che consentissero di realizzare nuovi prodotti.

Perché la Cosmhotel nasce come azienda specializzata nella produzione di saponette e cosmetici destinati agli hotel di tutto il mondo. All’inizio gioca in casa, servendo l’Albergo Ristorante Agnello d’oro dell’amico Pino Capozzi, crocevia di tanti personaggi famosi, e l’Hotel Città dei Mille, proponendo qualcosa di innovativo per la fine degli anni Settanta: saponette con una confezione che ripropone il marchio dell’hotel. Una cosa tira l’altra e l’elenco si allunga, arrivando a comprendere anche l’Albergo Piemontese e l’Hotel Cappello d’Oro. Nel 2019 la produzione di saponette raggiunge i 150 milioni di pezzi, distribuiti in tutto il mondo, dai Paesi europei agli Stati Uniti, fino alla Cina. «La globalizzazione ha un vantaggio nel mondo dell’hotellerie – spiega il titolare Danilo Bonassoli -: una volta che diventi fornitore di una catena alberghiera, lo sei per tutti gli hotel che ha nel mondo». Poi, tra i clienti, sono arrivate le compagnie aree e le navi da crociera. Ma «il Covid – continua Bonassoli, che guida l’azienda insieme alla moglie Antonella Allegrini – ha bruscamente spento le luci sull’hotellerie e noi di punto in bianco siamo rimasti senza lavoro». Ma «potendo contare su una buona cassa, in due mesi abbiamo comprato i macchinari, scommettendo su prodotti da utilizzare stando a casa».

Da qui, ad esempio, «Le allegre lavandaie», profumo concentrato (sei le essenze) per il bucato. Ma anche i profumatori d’ambiente che «alla maniera delle madeleine di Proust, puntano, attraverso le fragranze, a risvegliare i ricordi e le emozioni delle persone», dice Allegrini. «Al momento vendiamo on line, attraverso il nostro sito Internet, ma stiamo creando una catena di distribuzione per negozi e lavanderie». Tra i prodotti su cui c’è una forte aspettativa ci sono shampoo, balsamo e bagnoschiuma solidi: simili a saponette, in un packaging ecosostenibile che non richiede l’utilizzo di flaconi in plastica non dovendo contenere liquidi.

Al momento la destinazione finale è il mondo retail, ma anche quello degli hotel, «che resta il nostro core business, in attesa che la loro attività riparta appieno», precisa Bonassoli. Il punto è che «con il Covid abbiamo capito che non possiamo concentrarci su un solo settore». Nel 2019 il fatturato dell’azienda si è attestato a 7,2 milioni di euro e «prevediamo di tornare a questo giro d’affari a fine 2021, ma l’anno del rilancio sarà il 2022», afferma Bonassoli.

Albogroup conta 20 dipendenti e «quando ripartiremo ne dovremo assumere altri: già adesso abbiamo convertito parte del personale sulle nuove produzioni».

Francesca Belotti

 

 

Produttori di saponi per gli hotel e la crisi. AlboGroup: guardiamo al dopo con prodotti eco

Attorno al turismo gravitano tante aziende fortemente colpite che non si danno per vinte. L’azienda bergamasca guarda alla ripresa puntando a una linea solida che rispetta uomo e ambiente

La crisi del turismo, come lo ripetiamo da sempre, colpisce duro e trasversalmente tutti i suoi componenti. E alberghi, hotel, resort, agriturismi, agenzie di viaggio, tour operator, guideecc… sono solo la punta dell’iceberg di un settore, che, come ha sottolineato in neo ministro Garavaglia «è la prima industria del Paese, con 4 milioni e mezzo di addetti e ampi margini di miglioramento e sviluppo».

C’è, infatti, un importantissimo sottobosco di imprese che gravitano intorno al settore, anch’esse fortemente penalizzate. Pensiamo, ad esempio, ai produttori di saponi per l’hôtellerie. Piccole medie imprese che, colpite anch’esse dal Covid, spesso però non si sono date per vinte e hanno utilizzato questo tempo sospeso per lanciare nuovi prodotti nell’ottica di guardare oltre, guadare al futuro.

La crisi della aziende che ruotano intorno agli alberghi

Ne è un esempio, AlboGroup, azienda nata 1977 a Villa d’Almè (Bg) per la produzione di saponette e prodotti cosmetici made in Italy di alta qualità destinati agli hotel di tutto il mondo.

E da qui, nella provincia simbolo della battaglia al Covid, che l’azienda lancia un segnale di speranza, non piegandosi alla crisi ma puntando a quando la tempesta sarà finita e il turismo e l’hôtellerieriprenderanno a vivere. Con un cambio di mentalità, però. Che guarda alla salvaguardiadell’ambiente e alla salute e al benessere degli individui.

AlboGroup: nuovi prodotti pensando al futuro

Così, in piena pandemia AlboGroup punta alla produzione di Solid.o, linea cosmetica solidaconfezionata con eco pack in carta riciclabile. Ma non solo tra i plus della linea: meno emissioni(senz’acqua si riduce il peso al minimo e quindi le emissioni durante il trasporto); no waste, più durata (grazie a un supporto long life in legno naturale), zero sprechi (perché studiata per più utilizzi), mix tra natura e tecnologia (principi attivi naturali efficaci dalla ricerca botanica e attenzione alle performances tecniche dei prodotti).

Un esempio di lotta e di speranza oltre che di lungimiranza, perché se, sì, come ha sottolineato Mario Draghi, il turismo in Italia ripartirà, sta però a tutti farlo ripartire con il piede giusto, sotto tutti gli aspetti, anche quelli che, immediatamente, non si vedono.

 

 

Albogroup, saponi e shampoo diventano solidi: svolta “green” dopo la crisi Covid

“Solid.o Original è il nostro piccolo contributo alla riduzione della plastica e al massimo contenimento degli sprechi – spiega Danilo Bonassoli -. È un sogno che vogliamo realizzare fin da subito: pensare e produrre cosmetici per una bellezza sostenibile che possano veramente migliorare e far crescere le nostre vite e il mondo intorno a noi”.

di Davide Agazzi – 12 Febbraio 2021 – 3:45

In piena pandemia Covid, spiazzati dal lungo lockdown che penalizza hotel, alberghi e crociere, c’è una società bergamasca, la Albogroup Srl di Lallio, che sa reinventarsi guardando al futuro e puntando sull’economia circolare e green.

Cosa non facile, ma lo spirito imprenditoriale bergamasco non manca certo ad Antonella Allegrini che con il marito Danilo Bonassoli e le figlie Chiara e Valentina hanno dato vita ad Albogroup, raccogliendo il testimone di un’azienda storica: la Cosmhotel Srl.

Occorre fare un passo indietro, quando nel 1977 a Villa d’Almè Giacomo Allegrini, padre di Antonella, e Danilo Bonassoli fondano Cosmhotel srl e danno inizio alla produzione di saponette e prodotti cosmetici made in Italy di alta qualità, destinati agli hotel di tutto il mondo. È un’azienda radicata nel territorio e con una forte vocazione alla ricerca e all’innovazione ecosostenibile finalizzata alla produzione di prodotti cosmetici di qualità, totalmente Made in Italy.

Da questa radice nel 2020 nasce Albogroup srl che unisce l’esperienza pluridecennale di Cosmhotel con le competenze di sviluppo e produzione di Albopack, specializzata in progetti innovativi sia per il retail selettivo che per la grande distribuzione cosmetica e di detergenza.

“Lo scorso anno ho deciso di prendere le redini della Cosmhotel e di dare vita con Albopack ad Albogroup – spiega Antonella Allegrini -. Una sfida non indifferente visto il settore del turismo in ginocchio a causa del Covid 19. Il nostro spirito imprenditoriale unito alla passione che da sempre contraddistinguono questa famiglia, ci ha spinto a questo passo in cui crediamo fortemente per i prodotti che offriamo. Alla storica produzione di saponette per hotel, con ogni tipologia di pasta, formato, grammatura e packaging, affianchiamo oggi una produzione per il retail e la grande distribuzione”.

Oggi Albogroup è strutturata in 4 divisioni: Hotel Amenities, Beauty, Scents, Cleansing and Hygiene.

L’azienda che dà lavoro a 20 persone, ha fatturato 7 milioni di euro nel 2019, ha saputo guardare al futuro e per la sensibilità che le è propria ha guardato alla persona e all’ambiente puntando sull’economia circolare.

“Il nostro concetto di produzione moderna e sostenibile si basa su tre principi: il primo è l’impegno alla minimizzazione del nostro impatto ambientale grazie a tecnologie di produzione moderne, per non compromettere la qualità e la quantità delle risorse naturali di oggi e domani – prosegue Danilo Bonassoli -. Il secondo è garantire l’efficacia dei prodotti grazie all’utilizzo privilegiato di ingredienti di origine naturale, elaborati attraverso le tecnologie cosmetiche più avanzate. Ed, infine, il terzo è privilegiare l’utilizzo di packaging totalmente riciclabili e processi di produzione con basso impatto ambientale”.

Da qui l’idea di lanciare prodotti cosmetici solidi: shampoo e bagno-doccia solidi.

“Solid.o Original è il nostro piccolo contributo alla riduzione della plastica e al massimo contenimento degli sprechi – spiega Danilo Bonassoli -. È un sogno che vogliamo realizzare fin da subito: pensare e produrre cosmetici per una bellezza sostenibile che possano veramente migliorare e far crescere le nostre vite e il mondo intorno a noi. Mettiamo a disposizione la nostra tecnologia ed esperienza nella produzione di cosmetici solidi anche per altri brand per i quali sviluppiamo progetti speciali di ricerca e produzione”.

Albogroup: I nuovi prodotti Solid.O Original Da Moda Glamour Italia

Albogroup nasce dall’esperienza pluridecennale di Cosmhotel, società nata 44 Anni fa a Villa d’Almè (BG) grazie a Giacomo Allegrini e Danilo Bonassoli e Albopack, specializzata in progetti innovativi sia per il retail selettivo che per la grande distribuzione cosmetica e di detergenza.Grazie a questa importante sinergia e Know How acquisito nel tempo, allo spirito imprenditoriale e alla passione che da sempre contraddistinguono questa famiglia, Albogroup é pronta ad una nuova sfida.Oltre infatti alla storica produzione di saponette per Hotel e catene internazionali, con ogni tipologia di pasta, formato, grammatura e packaging, si affianca oggi una produzione per il Retail e la grande distribuzione.

Oggi infatti l’azienda è strutturata in 4 divisioni: Hotel Amenities, Beauty, Scents, Hygiene and Cleansing. Tutto rigorosamente “Made in Italy” e di alta qualità.

Tra i prodotti cosmetici il più innovativo è Solid.O Original: un nuovo concetto di detersione per corpo e capelli moderno e al tempo stesso sostenibile. Innovative Cosmetic Bars senza l’utilizzo di plastica, un amore e rispetto incondizionato per il Pianeta. Una preziosa formulazione di principi attivi senza acqua e una produzione tecnologicamente avanzata rendono questi cosmetici un’esperienza di piacere nella routine quotidiana. Neppure una goccia d’acqua sarà sprecata, nessuna plastica sarà messa in circolo, nessun peso inutile verrà trasportato, riducendo drasticamente le emissioni. 

Le Cosmetic Bars prendono vita tra le mani, al semplice contatto con l’acqua e liberano tutta la loro vitalità e cremosità. Il nuovo rituale quotidiano che non si chiude tra le pareti del bagno ma abbraccia l’esistenza nella sua interezza, per dare ai singoli gesti il valore di una scelta, la forza di un cambiamento positivo per il pianeta. Totally plastic free, sono confezionate in astucci di cartone riciclabile.

 

I nuovi prodotti di Albogroup Srl:

Innovativo Shampoo & Balsamo Solido arrichito con Olio di Argan Biologico ed Estratto di Avena. Deterge a fondo in modo delicato lasciando i capelli morbidi e leggeri. Il Pantenolo (Provitamina B5) ha proprietà rigeneranti e lenitive ed è efficace per fortificare e rendere brillanti i capelli.

Innovativo Bagnodoccia Solido arricchito con Burro di Karité Biologico e con Estratto di Calendula. Gli olii essenziali, i flavonoidi e i carotenoidi presenti nell’estratto di Calendula hanno proprietà antiossidanti. La sua formula ricca e innovativa non secca la pelle e la lascia morbida e idratata grazie ai suoi componenti naturalmente nutrienti.

Come si usano: passare sotto l’acqua e lavorare per pochi istanti tra le mani. Solid.O Original dà vita a un’emulsione soffice e delicata che si passa sui capelli come un normale shampoo e sulla pelle massaggiando dai piedi fino al collo. Si sciacquano facilmente.

Per Maggiori Informazioni: www.albogroup.it.

Per acquistare il prodotto on line: www.albolab.it